Il Consorzio di Bonifica II Circondario Polesine di San Giorgio, le cui origini risalgono al 1605, è ente di diritto pubblico, secondo quanto disposto dal Regio decreto 13/2/1933, n,215 e dagli art.862 e ss. del Codice civile, nonché dalle leggi regionali nn.42/84 e 16/87. Il territorio del Polesine di San Giorgio per la sua conformazione non si prestò ad una bonifica fino all'avvento del sollevamento meccanico, il mezzo capace di risolvere i problemi costituiti dall'eccessiva diversificazione altimetrica ed idraulica di terreni spesso limitrofi. Le acque defluenti dai terreni più elevati vennero convogliate nell'alveo delle grandi Fosse idrauliche che percorrevano il comprensorio (Fossa di Porto, dei Masi di Voghenza) fino al recapito finale costituito dalle Valli di Comacchio, che allora si estendevano notevolmente nell'entroterra, mentre le acque dei terreni più depressi vennero sollevate meccanicamente attraverso impianti idrovori, che vennero realizzati dal 1872 fino al 1930 circa, ognuno dei quali era al servizio di un bacino idraulico autonomo. L'attuale unità territoriale è il frutto di una politica d'accorpamenti, fusioni ed ampliamenti costantemente perseguita dal Consorzio, il quale nell'arco degli ultimi 70 anni ha fatto raggiungere al comprensorio un'estensione complessiva di 120.000 ettari circa. Assolta l'opera di risanamento, il compito del Consorzio non si è concluso ma, anzi, ha assunto più ampia rilevanza in quanto finalizzato ad assicurare, da un lato, l'efficienza delle opere idrauliche costruite nei secoli con una costante attività di manutenzione, a garanzia della stabilità del suolo e della sicurezza delle popolazioni; dall'altro, a consentire l'affermarsi delle attività agricole attraverso radicali interventi di bonifica agraria valorizzando altresì il suolo bonificato mediante l'estendimento dell'irrigazione. Nell'ultimo decennio, a tali rilevanti compiti si è aggiunta la funzione di tutela del suolo e dei corpi idrici dal dilagante degrado ambientale che incide pesantemente sull'assetto idraulico e sulla qualità delle acque. Tale degrado crea complessi problemi sia idraulici che di utilizzazione delle risorse idriche, aggravati in gran parte del comprensorio dal fenomeno della subsidenza (abbassamento fisiologico ed antropico della nostra pianura alluvionale). Basti pensare all'erosione del litorale, ai problemi della difesa dal mare e della risalita del cuneo salino, all'aggravamento del sistema di scolo delle acque interne e di quelle esterne. Raccogliendo un patrimonio plurisecolare di conoscenza ed esperienza al servizio del territorio, oggi lo scopo istituzionale del Consorzio è, quindi, quello di predisporre le azioni utili a migliorare le condizioni ambientali e socio-economiche del territorio di competenza: la conservazione del suolo, la sistemazione idrogeologica del terreno e la regimazione dei corsi d'acqua, lo scolo naturale e artificiale delle acque, la difesa dagli inquinamenti, la tutela e l'incremento delle risorse idriche, il controllo ed il contenimento dei fenomeni di ingressione salina sulle acque di superficie e di falda, la razionale utilizzazione del terreno e delle risorse naturali. Bonifica, difesa del suolo e movimentazione idrica a fini plurimi costituiscono infatti momenti di un'azione complessiva sempre finalizzata alla tutela e valorizzazione del territorio, azione, quindi, essenziale per l'economia ma anche per i caratteri dell'ambiente e del paesaggio. L'esercizio delle opere di bonifica idraulica, imperniato prevalentemente sul funzionamento delle idrovore, sull'attività derivatoria e sulle conseguenti manovre di regolazione idraulica, consente di mantenere il franco di bonifica, cioè il livello idrico necessario per un corretto rapporto terra/acqua, teso a garantire le migliori condizioni di stabilità e vivibilità dell'ambiente.
Comprensorio superficie del comprensorio: ha 119718 superficie servita da opere di scolo: ha 106896 - a scolo naturale: ha 4070 - a scolo meccanico o a scolo misto: ha 102826 superficie irrigabile: ha 57260 ditte consorziate: n° 35450 - agricole: n° 11738 - extragricole: n° 23712
Comuni del Comprensorio Provincia di Bologna Molinella* Provincia di Ferrara Argenta*, Codigoro*, Comacchio*, Ferrara*, Lagosanto, Masi Torello, Massa Fiscaglia, Migliarino*, Migliaro*, Ostellato, Portomaggiore, Voghiera Provincia di Ravenna Alfonsine*, Conselice*, Ravenna*
Sede: Via Mentana, 7 - 44110 Ferrara (FE) Telefono: 0532/218111 Fax: 0532/218150
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