Torna alla Homepage del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Salta la ricerca e la barra di navigazione principale
     
   
Ricerca avanzata »  
 
Il Ministro
Il Ministero
La comunicazione
 
Home Sicurezza Alimentare Conoscere gli AlimentiMiele
Salta la barra di navigazione di sinistra
Novità
Concorsi e Gare - Scelta organismi per assistenza al Ministero attuazione programma nazionale 2009-2010 per raccolta gestione e uso di dati nel settore pesca (PDF, 891 KB) (01/12/2008)
Concorsi e gare - Concorso pubblico 7 posti di Assistente amministrativo - ruolo centrale agricoltura del Mipaaf - G.U. 04/11/2008 - (PDF, 93 kb) (04/11/2008)
Concorsi e Gare - Concorso pubblico 10 posti di Assistente tecnico - ruolo centrale agricoltura del Mipaaf  - G.U. 04/11/2008 - (PDF, 108 KB) (04/11/2008)
Bandi OIGA - Emanato il nuovo bando Mipaaf che concede contributi per i servizi di sostituzione in favore di giovani imprenditori agricoli (28/11/2008)

Prodotti di Qualità
Frodi Alimentari
Sicurezza Alimentare

Pesca e Acquacoltura
Settori Agroalimentari
Sviluppo Rurale e Infrastrutture

Ricerca e Sperimentazione


Numero Verde 800105166Servizio dedicato alle aziende agricole e ai consumatori attivo dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 15.00
 
Link esterno al sito SMS consumatoriCon un semplice SMS gratuito al 47947 puoi informarti sui prezzi di oltre 80 prodotti agroalimentari

Salta i contenuti del corpo centrale della pagina
Miele
 
Generalità
Composizione del miele
Principali difetti evidenziabili nei mieli
Uno sguardo all'etichetta
Le frodi più frequenti

Generalità
   
    Il miele è il prodotto alimentare che le api producono dal nettare dei fiori o dalla melata (secrezioni zuccherine originate dall'intervento degli insetti parassiti) che raccolgono, trasformano, combinano con sostanze specifiche proprie, immagazzinano e lasciano maturare nei favi dell'alveare.
Torna all'indice

Composizione del miele
   
    Il miele è un alimento glucidico ad elevato potere energetico.
100 grammi di prodotto forniscono 320 calorie contro le 400 di una analoga quantità di saccarosio.
Essendo costituito prevalentemente di zuccheri semplici (glucosio e fruttosio) presenta una facile digeribilità.
Il glucosio entra infatti direttamente in circolo e viene quindi utilizzato immediatamente mentre il fruttosio è consumato più lentamente garantendo un apporto energetico diluito nel tempo.
E' per questo motivo che viene consigliato nell'alimentazione dello sportivo, nell'alimentazione geriatrica e nella dieta dell'età scolare. Un'altra sua prerogativa è quella di avere un elevato potere dolcificante (superiore a quello del saccarosio) quindi a livello dietetico permette di realizzare un piccolo risparmio calorico.
A causa del trascurabile contenuto in protidi, lipidi e vitamine il miele non è un alimento completo.
Tra i suoi componenti minori il miele presenta anche sostanze alle quali vengono riconosciute proprietà benefiche.
Torna all'indice

Principali difetti evidenziabili nei mieli
   
    Separazione in fasi:
la trama cristallina precipita verso il fondo del vasetto e affiora una fase liquida arricchita di acqua. L'inconveniente si manifesta nei mieli con elevato grado di umidità e/o in quelli conservati per troppo tempo e a temperatura troppo elevata. Striature biancastre:
quando affiorano in superficie (schiuma) possono essere dovute alla risalita di minuscole bolle d'aria inglobate nella massa del miele durante la lavorazione oppure alla formazione di anidride carbonica. Mentre nel primo caso si tratta di un problema solo estetico, nel secondo questa formazione è indizio di un processo fermentativo in atto: il miele è in questo caso irrecuperabile. E' possibile istinguere tra i due tipi di difetti all'assaggio: un miele fermentato presenta al gusto un sapore leggermente acidulo.
Se queste venature si notassero su tutta la superficie del vasetto sarebbe invece ipotizzabile l'avvenuta espulsione di aria in fase di cristallizzazione più o meno repentina (macchie di retrazione). Cambiamento di colore:
generalmente mieli sottoposti ad un riscaldamento eccessivo oppure conservati per troppo tempo e in condizioni non ottimali, tendono ad assumere una colorazione più scura, gli aromi tipici si affievoliscono mentre compare l'odore e il sapore di caramello e un gusto più amaro dovuto alla degradazione del fruttosio.
Torna all'indice

Uno sguardo all'etichetta
   
    Origine geografica
In assenza di indicazioni specifiche di provenienza, il miele deve intendersi prodotto nei Paesi della Comunità Europea. Se l'origine del miele è totalmente o parzialmente di Paesi extracomunitari deve essere commercializzato riportando una delle seguenti diciture: "miele extracomunitario", "miscela di mieli comunitari ed extracomunitari", "miscela di mieli extracomunitari". Se il produttore vuole sottolineare che è di provenienza nazionale, può dichiarare "miele italiano" Origine botanica
E' consentito completare la denominazione di vendita con un'indicazione relativa all'origine botanica.
Il miele proveniente prevalentemente da un'unica specie botanica (monofloreale) potrà recare tale indicazione in etichetta ("miele di castagno", "miele di acacia", etc.); il miele proveniente da diverse specie botaniche potrà recare in etichetta l'indicazione "millefiori". Guida ai principali mieli uniflori italiani
Di seguito vengono elencati i principali tipi di miele e per ciscuno si riportano lo stato fisico, il colore, l'odore e il sapore. - Acacia: liquido trasparente; da bianco acqua a giallo paglierino chiaro; tenue floreale; vellutato, di confetto, delicato, fine
- Agrumi: cristallizzato a granulazione variabile; bianco traslucido; caratteristico del fiore di origine, fresco, penetrante; caratteristico e delicato, lievemente acidulo
- Castagno: liquido più o meno trasparente; da ambra ad ambra scuro con tonalità rossastra; molto intenso, floreale balsamico caratteristico; forte, persistente, un po' tannico, retrogusto amaro
- Colza: cristallizzato a granulazione fine, pastoso; bianco grigiastro o ambra chiarissimo; forte di idrogeno solforato (di cavoli); intenso, persistente, solforato
- Corbezzolo: liquido o cristallizzato a granulazione fine, cremoso; ambra più o meno scuro con sfumature grigio verdastre; abbastanza forte, fresco, caratteristico di vegetale; intensamente amaro, persistente, fresco
- Erica: cristallizzato a granulazione medio fine, per lo più denso; ambra aranciato più o meno intenso; floreale intenso caratteristico, fresco; forte floreale che ricorda l'anice, persistente
- Eucalipto: cristallizzato fine, compatto, adesivo; da ambra chiaro ad ambra con tonalità grigio-verdastre; forte, caratteristico, pungente, intenso dei fiori; maltato, di cotto, aromatico persistente (effetto "mou")
- Fruttiferi (Prunus, Pirus, Malus): cristallizzato a granulazione fine, pastoso, fondente; ambra chiaro grigiastro o rossiccio; forte dei fiori di mandorle amare; fresco, intenso, leggermente amaro, caratteristico
- Girasole: cristallizzato a granulazione medio fine, compatto; giallo dorato più o meno intenso, vivace; leggero di vegetale che ricorda il polline fresco; neutro, asciutto, caratteristico aroma di polline
- Lavanda: cristallizzato finissimo pastoso; ambra più o meno chiaro con riflessi giallognoli; intenso aromatico, fresco; caratteristico, fine, aromatico, leggermente vegetale
- Leguminose (trifoglio, erba medica, lupinella, ginestrino): cristallizzato a granulazione fine, pastoso; da bianco opaco ad ambra chiaro;  debole, leggermente floreale con qualche nota di fieno e/o di idrogeno solforato; delicato, abbastanza neutro, a volte acidulo e leggermente piccante in gola
- Melata d'abete: liquido raramente cristallizzato; ambra scuro con riflessi rosso verdastri; intenso, balsamico-resinoso; forte, leggermente maltato, vellutato, balsamico-resinoso
- Melata di latifoglie: cristallizzato a granulazione fine, ritardata; ambra-nocciola scuro opaco; forte, penetrante, a volte pesante; forte di vegetale fresco, caratteristico
- Rosmarino: cristallizzato a granulazione medio fine; bianco o ambra chiarissimo; tenue ma caratteristico dei fiori di origine; molto fine, delicato, debolmente aromatico
- Sulla: cristallizzato a granulazione fine, pastoso; bianco cera o ambra chiarissimo opaco; molto tenue, floreale, leggermente di fieno; neutro, senza alcun retrogusto
- Tarassaco: cristallizzato a granulazione fine, compatto, adesivo; giallo limone vivo spesso con sfumature grigiastre; forte dei fiori, leggermente ureato, pungente; forte, persistente, piccante in gola, lievemente ureato
- Tiglio: cristallizzato a granulazione fine, pastoso, un po' adesivo; da ambra giallognolo ad ambra scuro rossastro; forte, caratteristico, leggermente mentolato; balsamico, di mentolo, molto persistente.
Torna all'indice

Le frodi più frequenti
   
    - Aggiunta di zuccheri di altra origine
- Vendita di un miele di origine botanica diversa da quella dichiarata
- Vendita di mieli extracomunitari per mieli italiani
Torna all'indice


Versione Stampabile
Salta la barra di navigazione di destra
Iniziative ed Eventi
Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura
Ufficio Relazioni con il Pubblico

Normativa
Documenti e Pubblicazioni
Concorsi e Gare

Link Istituzionali



Link esterno ad Agricoltura Italiana Online
 
Link esterno a Osservatorio Agroclimatico, Servizio a cura dell'Ufficio Centrale di Ecologia Agraria
 
Link esterno al SIAN - Sistema Informativo Agricolo Nazionale
 
Link esterno al SIM - Sistema Informativo della Montagna
 
Link esterno alla Camera Nazionale Arbitrale in agricoltura
 
Link esterno al portale Italia.gov.it




Logo attestante il superamento, ai sensi della Legge n. 4/2004, della verifica tecnica di accessibilità.
Guida | Mappa | Glossario | Utilità | Redazione | Note Legali e Privacy Copyright © Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali