Nell'ultimo mese non si sono verificati nuovi casi di circolazione virale (con l'eccezione di Germania, Francia e Spagna) e questo è, secondo gli esperti, un ottimo segnale sullo stato di evoluzione epidemiologica della malattia. A livello comunitario sono stati attivati con successo interventi delle autorità sanitarie degli Stati membri: la vaccinazione obbligatoria è stata effettuata in Italia, Danimarca, Francia, Germania, Regno Unito, Polonia, Belgio, Spagna, Irlanda, Svizzera, Olanda e Portogallo e a breve in Austria. Anche Olanda e Repubblica Ceca hanno avviato una campagna di vaccinazione - scrive il commissario di governo - ma su base facoltativa. Intanto, a Bruxelles, è all'esame il progetto di "un nuovo regolamento" sulla sorveglianza nelle zone di restrizione per bluetongue, che potrebbe modificare in alcune parti il Regolamento comunitario 1266/2007, attualmente in vigore. Si evince dalla nota stessa che il provvedimento in bozza prevede l'obbligatorietà della sorveglianza clinica passiva e di quella basata sui dati di laboratorio. La parte facoltativa riguarderà, invece, la sola sorveglianza entomologica, ovvero quella basata sulla cattura degli insetti vettori della malattia, per determinare il periodo stagionalmente libero. |