Torna alla Homepage del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Salta la ricerca e la barra di navigazione principale
     
   
Ricerca avanzata »  
 
Il Ministro
Il Ministero
La comunicazione
 
Home La comunicazione ComunicatiTesto del comunicato
Salta la barra di navigazione di sinistra
Piano di comunicazione istituzionale 2010
Comunicati
Rassegna Stampa
Rassegne Tematiche
Interventi Radiofonici
Interventi Televisivi
Archivio Fotografico
Campagne Istituzionali
AIOL - Rivista Online

Prodotti di Qualità
Frodi Alimentari
Sicurezza Alimentare

Pesca e Acquacoltura
Settori Agroalimentari
Sviluppo Rurale e Infrastrutture

Ricerca e Sperimentazione


Operazione Trasparenza
 
La tutela internazionale dei prodotti DOP IGP
 
Numero Verde 800105166Servizio dedicato alle aziende agricole e ai consumatori attivo dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 15.00
 
Link esterno al sito SMS consumatoriCon un semplice SMS gratuito al 47947 puoi informarti sui prezzi di oltre 80 prodotti agroalimentari
 
PEC e-mail per posta certificata del ministero Per inviare una mail certificata (PEC), indirizzata al Ministero, utilizzare le caselle URP oppure recapito.postale
Le e-mail non certificate non verranno accettate

Salta i contenuti del corpo centrale della pagina
Testo del comunicato

Ogm, Zaia: Tre italiani su quattro non vogliono gli Ogm
Data: 01/02/2010
Argomento: Sicurezza Alimentare
“Rispettiamo la sentenza del Consiglio di Stato, ma ricorreremo in tutte le sedi. Faremo opposizione anche perché siamo convinti di rappresentare fino in fondo il volere dei cittadini. E tre cittadini su quattro, in Italia, non vogliono gli OGM.”

Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia è tornato oggi sul tema degli OGM in un’intervista a Repubblica TV.

“Le argomentazioni a favore sono semplici: la prima è quella in base alla quale l’agricoltura italiana ci guadagnerà di più. Ma l’esperienza internazionale ci dice che dove si piantano e si coltivano OGM, in realtà, questo non avviene. Non si può pensare di far fronte ai costi di un cinese che è pagato 5 euro al giorno, o di un indiano che è pagato 3 euro al giorno utilizzando gli OGM. Queste sono bugie. La verità – ha proseguito Zaia – è un’altra: la vera sfida per la nostra economia agricola è quella della tracciabilità e dell’origine. Cioè dare un nome e un cognome alle produzioni.”
“Il mondo scientifico è spaccato a metà sugli Ogm, se siano innocui  o meno. Ricordo che la Germania nell’aprile scorso ha sospeso un tipo di mais perché aveva dato problemi alle cavie di laboratorio. Coltivare Ogm significa consegnare il grande patrimonio  dell’agricoltura, ovvero il seme, alle grandi multinazionali. Un contadino mi ha detto: ‘Pianteremo semi che non daranno vita a semi’. Questo vuol dire che dovremmo tornare in laboratorio a comprare i semi”.

“E poi l’Italia – ha concluso Zaia –  con i suoi 4500 prodotti tipici, culla della biodiversità, del mangiar bene, della storia, dell’identità dei territori, non può rimuovere questi valori.”

Salta la barra di navigazione di destra
Iniziative ed Eventi
Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura
Ufficio Relazioni con il Pubblico

Normativa
Documenti e Pubblicazioni
Concorsi e Gare

Link Istituzionali


Link esterno ad Agricoltura Italiana Online
 
Link esterno al sito della Rete Rurale Nazionale
 
Link esterno a Osservatorio Agroclimatico, Servizio a cura dell'Ufficio Centrale di Ecologia Agraria
 
Link esterno al SIAN - Sistema Informativo Agricolo Nazionale
 
Link esterno al SIN - Sistema Informativo Nazionale per lo sviluppo dell'agricoltura
 
Link esterno al SIM - Sistema Informativo della Montagna
 
Link esterno alla Camera Nazionale Arbitrale in agricoltura
 
Link esterno al portale Italia.gov.it




Logo attestante il superamento, ai sensi della Legge n. 4/2004, della verifica tecnica di accessibilità.
Guida | Mappa | Glossario | Utilità | Redazione | Note Legali e Privacy Copyright © Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali